

L’antica chiesa di San Nicola, distrutta certamente nel terremoto del 1783, esisteva nel 1767, come risulta dall’atto di morte dell’eremita, registrato nei libri della parrocchia. Dalla testimonianza resa al parroco, Sac. Pasquale Loiacono, dall’amministratore Davola Antonio, morto nel 1933, la chiesa era ubicata in contrada Conte e precisamente nel punto che ricorda un’antica fornace di calce. Sulla Provinciale, presso il cancello della villa Toraldo, esiste oggi una cappellina in onore di S. Nicola, a ricordo dell’antica chiesa. La parrocchia é in possesso, in memoria di essa, del puttino in marmo dell’acqua santa murato presso la porta laterale della chiesa.
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