
Viveva nel piccolo paese di Santa Domenica un brav’uomo, ma aveva un soprannome discutibile: lo chiamavano “il Brigante”. Ormai aveva acquisito quel titolo e nessuno glielo poteva più togliere.
Tant’è che, nel 1943, quando a Cassibile, vicino Siracusa, venne firmato l’armistizio — che in realtà fu siglato l’8 settembre del ’43 — la guerra non era ancora finita. L’occupazione tedesca nel Nord Italia continuò con guerriglie tra partigiani e occupanti fino alla fine del 1944.
Bene, un plotone di soldati tedeschi era accampato presso Torre Marino. Un giorno, un ufficiale tedesco arrivò con due soldati nel nostro paese alla ricerca di un tripode, quello su cui si mettevano le pentole per cucinare. Domandava a tutti se ne avessero uno, ma nessuno glielo dava.
Carmine, uno che aveva una bettola dove vendeva qualche bottiglia di vino, gli indicò di andare più avanti e bussare a una porta di colore marrone. L’ufficiale andò a bussare e, dopo un po’, la porta si aprì. Comparve sull’uscio un uomo sulla settantina, con un cappello di paglia in testa, tutto lacero e sudicio, e con una giacca scura di cui non si distingueva più il colore d’origine, annerita com’era dalla polvere e dallo sporco.
Il tedesco, che sapeva parlare italiano, gli chiese se avesse un tripode da imprestargli.
«Sì», rispose l’anziano signore, e così dicendo si accinse ad andare a prenderlo. Quando lo portò, lo porse al tedesco dicendo:
«Guardate che dopo lo dovete riportare a mia, capiscisti?»
«Sì, sì, non preoccupe… Ma voi, come vi chiamate, per poterlo riportare?»
L’anziano signore gli disse il nomignolo con cui lo conoscevano tutti:
«Quando venite a portarlo, chiedete del Brigante.»
Appena il tedesco sentì quella parola, divenne giallo in faccia come fosse di cera.
«Briganteeeee… Brigante?!» — replicò spaventato, restituendogli di corsa il tripode prima di scappare via.
Per lui, che conosceva la fama dei briganti e sapeva di cosa erano capaci, lo prese una paura tremenda. Volò via, mentre il vecchietto, sull’uscio di casa, continuava a chiamarlo:
«Vieni a prendere il tripodi!»
Ma quello se la diede a gambe levate.
«Ma guarda questa testa di cazzo: prima ti chiedono una cosa e poi scappano via!»
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